| SEI IN: ITINERARI |
Presenzano: |
Presenzano sorge nell'alta valle del fiume Volturno, tra una serie di borghi medievali fortificati, posti sulle alture che dominano le direttrici di collegamento tra la Campania ed il.
Le origini sono da attribuire al popolo sannita che costruì la prima massiccia rete di insediamenti sulle alture, fortificati con cinta di mura megalitiche a difesa e controllo dei passaggi verso Sesto Campano e la piana di Cesima di cui ci sono tracce visibile nella zona Pentime, a colle Castello e in Cesima stessa. Ai piedi del borgo medievale di Presenzano si trova la piccola chiesa dedicata al culto di San Nicola.
Attraverso un'analisi stilistica la chiesa risulta romanica o meglio collocabile nella fase di passaggio tra il romanico e il gotico. |
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Vairano Patenora: |
Numerosi ritrovamenti nei pressi del monte Catreola testimoniano che i primi insediamenti nel territorio di Vairano Patenora risalgono all’era neolitica.
Altri ritrovamenti archeologici provano anche l’insediamento dei Sanniti che probsbilmente s’insediarono in questo territorio prima di divenire teatro delle aspre guerre con i Romani.
Importante il Castello Normanno, costruito nel secolo XI secolo da Ripandolfo VI.
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Pietramelara: |
Grazie ad importanti ritrovamenti archeologici si sono rinvenute nel territorio del Monte Maggiore numerose tracce di forme di vita risalenti all'epoca pre-romana.
La struttura del centro di Pietramelara testimonia che l'insediamento fu frutto di un'attenta pianificazione che presupponeva una rocca a difesa e controllo del territorio.
Il borgo medioevale, cuore del centro storico, si articolava in un complesso radiocentrico il cui asse era rappresentato da un'antica torre longobarda ed il cui perimetro era dato dalla grande cinta muraria stretta da 12 torri.
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| Teano: |
l'anfiteatro: Il teatro di Teanum Sidicinum, odierna Teano (Ce), costruito intorno al 100 a. C., è il più antico edificio da spettacolo interamente costruito su volte. Nel periodo estivo si svolge la manifestazione teatri di pietra.
Il museo archeologico di teanum sidicinum: http://www.culturacampania.rai.it
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Parco di Roccamonfina |
Il parco: Il parco si estende su una superficie di 11.000 ettari, suddivisa su due zone geografiche, una montana e vulcanica ed una decisamente marina-fluviale. Il Roccamonfina è il più antico apparato vulcanico della Campania, strutturalmente rassomiglia molto al Vesuvio, ma è di gran lunga superiore per dimensioni, ha una diametro di oltre 15 km.
Ha una cerchia craterica esterna di circa 6 km di diametro al cui interno si trovano i doppi coni vulcanici del M. S. Croce e del M. Làttani. Tra boschi secolari di castagni e deliziosi borghi medievali, ci si perde in un’oasi di tranquillità.
Lungo sentieri e piccoli borghi, si possono ammirare straordinarie testimonianze storiche. Potrete trovare tutte le informazioni per passeggiate ed eventi su:www.parcodiroccamonfina.it |

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Ciampate del Diavolo: Tora e Piccili (CE) |
Il parco: Il parco si estende su una superficie di 11.000 ettari, suddivisa su due zone geografiche, una montana e vulcanica ed una decisamente marina-fluviale. Il Roccamonfina è il più antico apparato vulcanico della Campania, strutturalmente rassomiglia molto al Vesuvio, ma è di gran lunga superiore per dimensioni, ha una diametro di oltre 15 km.
Ha una cerchia craterica esterna di circa 6 km di diametro al cui interno si trovano i doppi coni vulcanici del M. S. Croce e del M. Làttani. Tra boschi secolari di castagni e deliziosi borghi medievali, ci si perde in un’oasi di tranquillità.
Lungo sentieri e piccoli borghi, si possono ammirare straordinarie testimonianze storiche. Potrete trovare tutte le informazioni per passeggiate ed eventi su:www.parcodiroccamonfina.it |

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